percorsi tantra

educarci alla sessualità

Il nostro è un paese dove la sessualità rappresenta ancora oggi un enorme tabù: all’interno della famiglia risulta difficile parlarne e  l’educazione sessuale nelle scuole non è obbligatoria. 
I ragazzi si approcciano ai primi rapporti basandosi su quanto viene loro raccontato da amici poco più esperti, o attingendo dalla cultura pornografica, ignorando nella gran parte dei casi i rischi connessi al sesso non protetto. Gli studi dimostrano che un’educazione sessuale insufficiente porta a un aumento del tasso di gravidanze in età adolescenziale e a una maggiore diffusione di malattie sessualmente trasmesse. Ma andando oltre i potenziali rischi fisici dovuti all’assenza di informazione, viene negato uno spazio protetto e privo di giudizio in cui  poter chiedere, confrontarsi, chiarire dubbi, esprimersi,  ricevere rassicurazioni in un  momento della crescita in cui l’oceano delle emozioni ha bisogno di contenimento per potersi orientare e relazionare.
Non vogliamo parlare con i nostri ragazzi per timore di incitarli ad esperienze precoci, ottenendo così l’esatto contrario: gli adulti spesso sostengono che “non serve”, che “se hanno bisogno chiedono”, che “è troppo presto”, che “ormai è troppo tardi”,…Oggi molti ragazzini di 10 anni sanno già molto, troppo, e in modo confuso, sono sottoposti continuamente a stimoli di tipo sessuale (i giochi elettronici, la tv, le serie televisive …),a volte hanno già avuto contatto con filmati o immagini di tipo  pornografico e quindi  hanno bisogno di essere rassicurati. 


La nostra società ha un rapporto malato con la sessualità, da una parte viene negata, sminuita, oscurata, dall’altra volgarizzata, genitalizzata, ridotta a semplice merce di scambio dove la parte fisica è completamente slegata da cuore e mente. 
I ragazzi hanno voglia e bisogno di parlare, siamo spesso noi adulti che non vogliamo perché abbiamo paura: siamo cresciuti nel concetto che soffrire fa parte della vita mentre il piacere è qualcosa di peccaminoso. 
C’è bisogno di educazione sessuale nelle scuole, ma prima di tutto c’è bisogno di educazione sessuale per noi adulti: educazione al contatto, alle emozioni, alle relazioni, all’ascolto di sè e dell’altro. 

i ragazzi

Da anni conduco progetti di educazione affettiva e sessuale nelle scuole o in gruppi organizzati in ambiente extrascolastico.

I contenuti dei progetti proposti sono adeguati all'età dei ragazzi e tengono presente delle esigenze che loro esprimono.
L'intento del progetto è si quello di trasferire e condividere informazioni ma anche quello di creare uno spazio protetto in cui il ragazzi non si sentono giudicati ma possono esprimere dubbi curiosità, paure; uno spazio in cui sviluppare un vocabolario sessuale ed emozionale che porti ricchezza e insegni l'ascolto e il rispetto di sè e dell'altro/a.

gli adulti

Gli adulti sono molto più difficili da raggiungere nell'educazione sessuale. 
Ma i gruppi di adulti che ho condotto mi hanno confermato quanto ci sia bisogno di imparare a parlarne tra di noi per diventare capaci di parlare poi con i nostri figli.
Le vittime del patriarcato non sono solo le donne, ma anche gli uomini spesso schiacciati dallo stereotipo del maschio prestante, vincente, attivo, che non può mostrare la parte più sensibile.
Imparare a dialogare non tanto attraverso la parte razionale ma esprimendo il sentire può essere una via per avvicinare ed integrare maschile e femminile. 

come mi ha aiutato il tantra nella conduzione dei gruppi

il tantra mi ha aiutato a stare nel momento presente, nell'ascolto di ciò che c'è  spostando l'attenzione da me e dall'altro ma portandola in ciò che sta nel mezzo e cioè la relazione, senza giudizio, con accoglienza
l'energia sessuale è potente perchè in grado di toccare le nostri parti più profonde, quelle più fragili e quelle che tendiamo a non mostrare
lavorare su di me mi ha permesso di imparare a rimanere radicata ma in contatto con ciò che nel gruppo si muove

educazione sessuale nelle scuole

Un tempo la sessualità era considerata un atto sacro, era parte integrante dell'essere. 
L'energia erotica è quella fiamma che spinge verso il mondo, è l'energia vitale che ci anima e che ci fa vibrare di fronte ad un tramonto.
Sono convinta che se noi adulti ci ri educassimo ad una sana sessualità ci sarebbero molti meno conflitti e molte meno violenze.